Sono trascorsi ormai molti anni da quando l’allora Acquedotto Interregionale Basso Tagliamento conseguì la certificazione UNI EN ISO 9002:1994. Era l’inizio di un nuovo millennio ma era anche l’inizio di un percorso che, al di là delle modifiche societarie, ha sempre visto l’azienda impegnata nel miglioramento continuo della propria gestione, orientata, come è giusto che sia, all’utente e alla qualità della vita degli abitanti del territorio.
Un percorso certamente non facile, ma che ha rivoluzionato non tanto l’aspetto tecnologico quanto quello culturale di tutti i collaboratori del CAIBT S.p.A. in termini di un diverso approccio alla soluzione di problemi.
L’organizzazione per processi, unitamente all’implementazione di un sistema strutturato di controllo e di miglioramento prestazionale, sono state le scelte vincenti per conseguire altri obiettivi strategici decisi dalla direzione, come l’adesione al sistema di gestione ambientale del Polo Turistico di Bibione (EMAS e UNI EN ISO 14001:2004) e il controllo del rischio alimentare secondo la metodologia H.A.C.C.P. (Hazard Analysis of Critical Control Point, Analisi dei rischi e controllo dei punti critici).
Non si tratta di una semplicistica applicazione di requisiti imposti dalle norme di riferimento ma dell’attuazione di modelli manageriali innovativi, basati sulla gestione per processi, sulla valorizzazione delle risorse umane e della cultura progettuale.
Di questo il consiglio di amministrazione, attraverso il Presidente, è consapevole e lo comunica formalmente attraverso la propria “Dichiarazione di politica per la qualità e l'ambiente”.
Certamente tutto questo non significa che il CAIBT S.p.A. non riscontri quotidianamente delle problematiche anche complesse. Ma a questa complessità il CAIBT ha sempre saputo reagire con competenza e senso di responsabilità.
| elemento | quantità |
| Sodio | 2,4 mg/L |
| Nitrati | 5,91 mg/L |
| Calcio | 71,87 mg/L |
| Residuo fisso | 336,4 mg/L |